Hai mai avuto paura che qualcosa andasse storto durante un viaggio? A noi, da inguaribili ipocondriaci e – a volte – pessimisti quali siamo, è capitato spesso. Ecco perché da qualche anno abbiamo iniziato ad affidarci a un’assicurazione viaggio.
Stipulare una polizza è una forma di tutela che può rivelarsi utile sotto diversi punti di vista: tra le più complete e in grado di offrire una protezione a 360 gradi c’è l’assicurazione viaggio UnipolSai, che protegge i viaggiatori in base al contratto scelto.
Viaggiare assicurati: cosa sapere
Noi ormai la facciamo quasi sempre, tranne per i viaggi in Italia. Per pochi euro ci sentiamo molto più sicuri e ci godiamo meglio il viaggio. Sembra poco, ma ti assicuriamo che non lo è!
Se anche tu sei in partenza e stai valutando di stipulare un’assicurazione di viaggio, questo è l’articolo che fa per te. Ecco cosa sapere e cosa considerare prima di acquistare una polizza.

1. Cosa copre l’assicurazione viaggio
Per noi, la copertura più importante delle assicurazioni di viaggio sono le spese mediche e sanitarie: in caso di infortuni o malattie durante il viaggio, questa forma di protezione si occupa dei costi legati alle cure mediche, alle visite specialistiche e, in alcuni casi, anche alle eventuali cure ospedaliere.
Questo aspetto è particolarmente importante per i viaggi extra UE, come quelli negli Stati Uniti, dove c’è il rischio di ritrovarsi affrontare spese elevatissime senza una copertura assicurativa adeguata.
Ma per noi, che viaggiamo soprattutto in Europa, l’aspetto che più ci piace delle assicurazioni di viaggio è la copertura sulle cancellazioni improvvise o sui ritardi dei voli.

A seconda del contratto e della compagnia, nella polizza puoi trovare inclusi rimborsi per le prenotazioni di alberghi, voli e altre attività programmate. In alcuni casi l’assicurazione può anche coprire le spese sostenute a causa di cambiamenti nei piani di viaggio, come le spese di alloggio dovute a ritardi prolungati.
Sì, lo sappiamo a cosa stai pensando. E se la mia valigia non arriva a destinazione e viene smarrita? Nessuna paura: la copertura per la perdita o il furto di bagagli viene sempre proposta come voce a parte durante la stipulazione della polizza.
Un’ulteriore copertura può essere la responsabilità civile, che offre protezione nel caso in cui, dopo qualche pinta di troppo in un pub di Dublino, tu ti metta a danneggiare la proprietà di qualcun altro durante il soggiorno. Questo potrebbe tornarti utile in situazioni in cui le leggi locali prevedono pesanti multe per chi è ritenuto responsabile di danni causati a persone o beni. Ma, insomma, non è il nostro caso.

2. Non sono tutte uguali: come scegliere l’assicurazione giusta
Non tutte le assicurazioni di viaggio sono uguali: trovare la polizza giusta per te è importante per essere sicuro di avere le coperture di cui hai bisogno. Preferisci essere tutelato in caso di annullamento? Vuoi la copertura totale sulle spese sanitarie o quella per lo smarrimento dei bagagli?
Non dimenticarti poi quelle con formula “tutto incluso”: pagherai un po’ di più, ma potrai partire in tutta tranquillità e senza pensieri. Per viaggi particolarmente lunghi noi prediligiamo proprio questa opzione.

3. Copertura sanitaria: quando includerla
Come abbiamo accennato sopra, all’interno dei confini italiani e europei non dobbiamo preoccuparci più di tanto per quanto riguarda la tutela sanitaria, poiché siamo già coperti dal nostro tesserino con codice fiscale.
Fuori dall’Unione Europea, invece, è sempre meglio ricorrere a un’assicurazione includendo la copertura delle spese mediche, per non rischiare di incorrere in brutte sorprese in un secondo momento.
E tu, hai mai sottoscritto un’assicurazione viaggio? Pensi che sia utile farla? Raccontaci la tua esperienza e facci sapere la tua opinione con un commento qui sotto!
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