Non è facile parlare di Howth. Non è facile spiegare che cosa si provi nel camminare sulle sue scogliere in una giornata di sole, staccando per un pomeriggio dal caos urbano di Dublino. Ma noi ci proveremo! Ecco cosa vedere a Howth e alcuni consigli per raggiungere questa località irlandese.
Howth: dove si trova e come arrivare da Dublino
Howth è una località marittima affacciata sulla baia di Dublino, a circa 18 km di distanza dalla capitale. Originariamente villaggio di pescatori, oggi è cresciuto fino a diventare un vero e proprio sobborgo di Dublino, meta di escursionisti e food lover a caccia di ottimi ristoranti di pesce.
Se non hai un’auto tua o a noleggio, puoi raggiungere Howth da Dublino con il treno DART dalle stazioni di Pearse, Tara Street o Connolly Station. Il viaggio dura circa 25-30 minuti e il biglietto costa tra i 2 e i 4€ (solo andata).

Cosa vedere a Howth in un giorno
Pur trovandosi così vicina a Dublino, Howth è quasi un assaggio di Wild Atlantic Way: barche colorate ancorate nel porto, scogliere fiorite di erica, un romantico faro. È fin troppo facile innamorarsi di questo villaggio e desiderare di non andarsene più. Se hai scelto Howth per la tua gita di un giorno da Dublino, ecco cosa non devi assolutamente perdere:
- Il porto di Howth, colorato e vivace, con tante barche ancorate e una sfilza di ristoranti di pesce che fanno subito gola. Con un pizzico di fortuna, è possibile avvistare anche le foche che nuotano indisturbate!
- Il Castello di Howth, imponente maniero in stile anglo-normanno, è uno dei più antichi castelli irlandesi ancora abitati. È circondato da un golf club e non è aperto al pubblico, se non in date speciali durante l’anno.
- St. Mary’s Abbey, di questa chiesa costruita da un re vichingo nel 1042 si possono osservare alcuni resti, come il frontone, la torre e parte dei muri esterni.
- Ireland’s Eye, una piccola isola rocciosa davanti a Howth, che ospita le rovine di un insediamento monastico paleocristiano e una Torre Martello. Curiosità: è anche un sito dove nidificano le pulcinelle di mare. La si può raggiungere in battello da Howth in circa 40 minuti (partenze ogni ora circa).
- Howth Cliff Walk (Green Route), escursione di circa 6 km e dislivello 130 metri, che dal porto della cittadina raggiunge il faro Baily Lighthouse. Il percorso si snoda interamente sulle scogliere, tra erica e ginestre in fiore. Un itinerario facile e non particolarmente esposto, che può essere completato in circa 2 ore. Te lo raccontiamo nel dettaglio qui sotto.

Howth e le sue scogliere: il racconto
Quello che segue è il racconto della nostra prima escursione a Howth, scritto da Marco nell’agosto del 2015. Enjoy!
Ho insistito tanto per andarci, ho fatto il lavaggio del cervello a Chiara assicurandole che ne valeva la pena. Così è stato, anche se probabilmente è stata la giornata più stancante di tutta la nostra vacanza in Irlanda.
Ma procediamo con calma. Partiamo da Dublino verso l’una del pomeriggio con la DART, la metropolitana di superficie. Per arrivare in stazione, nessun problema: avevamo appena estratto dallo zaino la cartina di Dublino, quando un signore ci si è avvicinato chiedendoci: «What are you trying to find?».
Gli rispondiamo che cerchiamo la stazione dei treni per raggiungere Howth, e lui ci fa «Venite con me! Sto andando dalla stessa parte». Poi, in stazione, ci spiega anche da quale binario parte il treno. Una tale gentilezza ci sconvolge.
Arriviamo a Howth dopo una ventina di minuti. La giornata è meravigliosa, il sole splende e gli irlandesi sembrano tutti intenti a mangiare fish and chips da asporto sui muretti e sulle panchine del porto.

Noi però ci siamo portati i panini, e decidiamo di cibarci prima di cominciare la passeggiata (che, conoscendo la nostra velocità, potrebbe durare fino al cambio di stagione).
Ma la nostra escursione viene ritardata ancora dal mio desiderio di camminare sul molo, la cui parte rialzata è sferzata da un freddissimo vento. Davanti a noi, il Mare d’Irlanda. Howth è una località dove regnano la calma e la spensieratezza e dove gli stessi dubliners amano rifugiarsi quando non lavorano (e quando splende il sole, ovviamente).
Nel porto sono ormeggiate tante barchette carine, immobili sull’acqua piatta. E i gabbiani, naturalmente, non mancano. Anzi, a dir la verità sono anche troppi. Non stanno zitti un attimo (come fuori dalla finestra della nostra camera a Dublino).

A questo punto ci volgiamo verso la vera meta della giornata: la Howth Cliff Walk, escursione che conduce al faro di Baily Lighthouse. Il sentiero che si snoda dal parcheggio delle auto fino al faro è quasi a precipizio sulle bellissime scogliere di Howth, che in una giornata limpida come questa sono semplicemente uno spettacolo.
Non fraintendetemi, non raggiungono la magnificenza disarmante delle Cliffs of Moher, ma non sono di certo da sottovalutare. Nella foto qui sotto potete osservare la strada che io e Chiara abbiamo preso: il sentiero inizia proprio lì, dopo quel costone che vedete in fondo a sinistra. Fino a quel punto è strada asfaltata, e non neghiamo che la salita iniziale ci smorzi un po’ l’entusiasmo.
Per fortuna, però, sulla strada ci fermiamo un paio di minuti a osservare questa bellissima spiaggia sabbiosa dalle acque cristalline. Ci rendiamo conto che c’è anche chi ha (molti) più soldi dei comuni mortali e può permettersi una casa a picco sul mare…


Arriviamo quindi al sentierino che preannuncia una passeggiata di 2 ore. Il sentiero si ramifica quasi subito, permettendo di camminare sul bordo delle scogliere o più in alto, per osservare il paesaggio nella sua interezza. Il sole è accecante e il caldo inusuale per un paese come l’Irlanda.
È proprio una giornata da antologia, una di quelle così belle che non le apprezzi finché non ti capita una settimana di pioggia ininterrotta.

A un certo punto ci fermiamo. Siamo “in cammino” dalle 9 di mattina, prima in giro per Dublino e ora a Howth. La temperatura è così piacevole che non resistiamo alla tentazione di sdraiarci per qualche minuto su alcune rocce da cui si può ammirare uno stupendo panorama. Solo i versi continui dei gabbiani disturbano un nostro breve sonno.
Dopo il meritato riposo riprendiamo a camminare. Si sta facendo tardi e affrettiamo il passo, godendoci la quasi totale solitudine e il delizioso sentierino che continua a regalarci panorami mozzafiato.
Ho scattato un’infinità di foto alle scogliere, quindi eviterò di tediarvi con la loro descrizione e passerò direttamente a mostrarvele, almeno finché non arriviamo al punto in cui, girando il costone, avvistiamo la Baily Lighthouse.


Ricordate: se siete a Dublino ed è una bella giornata, non risparmiatevi una gita a Howth. Dublino è bella, ma l’Irlanda la fanno i suoi paesaggi. Le città vanno bene di sera, quando la miriade di pub dove si suona musica live vi attirerà inevitabilmente nel suo grembo. E in quello di una pinta di Guinness, ovviamente.
Finalmente ci siamo: ecco il faro! Stremati (sì, ci stanchiamo facilmente), ma felici, ci fermiamo a contemplare la piccola penisola che si protende elegante nel mezzo del mare.


Il sentiero vorrebbe farci proseguire oltre il faro e rientrare per l’interno, con altre 2-3 ore di cammino, ma noi tagliamo subito per la strada asfaltata, assetati e stanchissimi. Ci fermiamo in un bar, dove scopriamo che a Howth, come in tutta l’Irlanda, l’acqua è gratis. Forse sono troppo abituati a bere birra per ricordarsi che anche quel liquido trasparente senza il quale non ci sarebbe vita ha un suo prezzo.
Ti consigliamo di non spingerti fino al faro, perché è chiuso ed è impossibile vederlo dalla penisola. Il panorama migliore si gode proprio dal percorso. Puoi tornare indietro per la stessa strada oppure prendere uno dei sentieri in salita tra i cespugli. Così facendo, sbucherai sulla strada principale che ridiscende verso il porto di Howth. Volendo, puoi prendere il bus n. 31 e tornare direttamente a Dublino.
Prima di lasciare Howth ci facciamo inevitabilmente tentare dal fish and chips, così decidiamo di prendere una porzione. Indubbiamente è un’esperienza extrasensoriale: il pesce è buonissimo e croccante, e le patatine infinite.

In conclusione, Howth ci ha lasciato il ricordo di un pomeriggio bellissimo, come pochi altri. Non dimenticheremo i profumi e i rumori del porto, né la bellezza incontaminata della costa e delle scogliere (e di certo non dimenticheremo quei rompipalle dei gabbiani). Come ho già detto: se potete, andateci. Ne vale – assolutamente – la pena.

8 commenti
Andrò a Dublino a metà ottobre e spero davvero di trovare una giornata bella per andarci!
Te lo auguro di cuore! Howth è una meraviglia, se c’è appena un po’ di sole non pensarci due volte e fiondati a prendere il treno! 🙂
Ma che bello ragazzi, foto fantastiche e come sempre articolo più che scorrevole e divertente ! Deve essere stato uno di quei pomeriggi da ricordare per la vita!
Quanto vorremmo trovarci li anche noi in una bella giornata di sole caldo – ma non troppo , altrimenti chi je la fa ad arrivà in cima alla scogliera? Ahaha
Un bacio
Chiara mi ha odiato per tutta la sfacchinata. Col senno di poi era felice, ma sul momento mi odiava ahahah
Bellissimo racconto, ma portarsi i panini è stato criminoso 🙂
Salutatemi Howth, Dublino e tutta la costa: non mi scorderò le mie scampagnate su e giù dalla Dart per visitare i vari paesi sulla costa di Dublino. Pensate che ho abitato per un mese a Dalkey, la penultima fermata della Dart prima di Bray!
Ciao ma che meraviglia!!
Non potendo farle entrambe, cosa consigliereste tra Howth e Malahide ?
Ciao Marika!
Dipende da cosa ti piace di più: Howth per passeggiata sulle scogliere, Malahide per i giardini botanici e il castello. Entrambi hanno una spiaggia, anche se io preferisco quella di Malahide 🙂