Dove puoi trovare il Sacro Graal accanto agli edifici più futuristici d’Europa? La risposta si trova in Spagna, e più precisamente a Valencia. Preparati a scoprire una città dove l’antico si fonde armoniosamente col moderno, e il profumo dolceamaro delle arance invade ogni strada. Ecco la nostra guida su cosa vedere a Valencia in 3 giorni!
10 cose da vedere a Valencia in 3 giorni: i nostri consigli
Valencia, erano anni che aspettavamo di conoscerti. Ebbene sì, questa città della Spagna e capoluogo della Comunità Valenciana è stata sulla nostra wishlist per molto tempo prima di riuscire a organizzare un viaggio.
Finalmente abbiamo potuto scoprire una città vibrante, ma al tempo stesso ordinata, vivibile, accogliente e proiettata nel futuro. Tre giorni sono l’ideale per vedere Valencia e visitare le attrazioni per cui è famosa, dalla Città delle Arti e delle Scienze alla Lonja de la Seda, senza dimenticare la sua cucina tipica.

Per esplorarla abbiamo alloggiato al Soho Valencia, nel quartiere Ruzafa, in posizione strategica vicino alla metro Xativa e al centro storico. Per scoprire il meglio che questa città ha da offrire ti serviranno scarpe comode, occhiali da sole e frequenti spuntini: ecco cosa vedere a Valencia in un weekend!
Indice
- 10 cose da vedere a Valencia in 3 giorni
- 1. Città delle Arti e delle Scienze
- 2. La Cattedrale di Valencia e la Torre del Miguelete
- 3. La Lonja de la Seda
- 4. Plaza de la Virgen e Plaza de la Almoina
- 5. Il Mercado Central
- 6. Il Giardino del Turia
- 7. Il Barrio del Carmen
- 8. L’Orto Botanico di Valencia
- 9. Le spiagge di Valencia
- 10. Altre cose da vedere nel centro di Valencia
- Dove alloggiare a Valencia
- Dove mangiare a Valencia
- Valencia Tourist Card: come funziona
- Quando andare a Valencia
- Come arrivare e come muoversi a Valencia

Cosa visitare a Valencia: itinerario di 3 giorni con mappa
Di cose da fare a Valencia ce ne sono un bel po’, per questo abbiamo preparato per te un pratico itinerario con mappa. Puoi seguirlo alla lettera oppure riorganizzarlo a tuo piacimento!
- Giorno 1. Inizia la giornata con una passeggiata tra i banchi del Mercado Central, poi visita la vicina Lonja de la Seda. Dirigiti verso Plaza de la Virgen e Plaza de la Almoina nel centro di Valencia. Visita la Cattedrale e sali sulla Torre del Miguelete al tramonto per ammirare il panorama sulla città.
- Giorno 2. Visita la Città delle Arti e delle Scienze e assisti a una proiezione all’Hemisfèric. Nel pomeriggio fai una passeggiata nel Giardino del Turia che attraversa tutta la città.
- Giorno 3. Passeggia tra le vie del Barrio del Carmen, visita la chiesa di San Nicolás De Bari e San Pedro Mártir e l’Orto Botanico di Valencia. Per pranzo spostati verso la costa e trascorri il pomeriggio rilassandoti sulle spiagge di Valencia.
Appena arrivato? Esplora la città con un tour guidato a piedi in italiano

1. Città delle Arti e delle Scienze
La Città delle Arti e delle Scienze (o Ciutat de les Arts i les Ciències) è stata la cosa che abbiamo amato di più a Valencia. Visitare questo complesso di edifici, progettati dagli architetti Santiago Calatrava e Félix Candela, ci ha fatto sentire un passo avanti nel tempo, un po’ come passeggiare su una stazione spaziale.
Il progetto è iniziato nel 1996 e conta oggi sette strutture:
- il Palau de les Arts Reina Sofía, il palazzo dell’opera di Valencia;
- l’Hemisfèric, un edificio a forma di occhio destinato a proiezioni cinematografiche;
- l’Umbracle, un giardino alberato che nasconde nelle sue viscere un parcheggio multipiano;
- il Museo de las Ciencias Príncipe Felipe, che ospita un museo delle scienze interattivo;
- l’Oceanogràfic, l’acquario di Valencia e tra i più grandi in Europa;
- il Pont de l’Assut de l’Or, un ponte stradale che porta la cifra stilistica di Calatrava;
- l’Ágora, una piazza coperta destinata a convegni ed eventi sportivi.

Noi abbiamo dedicato un paio di ore alla visita del Museo de las Ciencias Príncipe Felipe. Dall’esterno, il palazzo assomiglia al gigantesco scheletro di un mammifero marino. Ci sono piaciute in particolare le mostre dedicate all’esplorazione spaziale e al pianeta Marte.
Le esposizioni cambiano spesso, perciò durante la tua visita potresti trovarne di nuove. Da non perdere anche la grande scultura a forma di DNA nell’atrio. Usciti dal museo, abbiamo fatto una passeggiata sotto le arcate dell’Umbracle, circondati da palme e piante esotiche.
Poi ci siamo accomodati sulle poltrone dell’Hemisfèric per assistere alla proiezione di “Auroras. Northern Lights”, un documentario sulle aurore boreali. Al suo interno, l’Hemisfèric ospita uno schermo concavo di 900 metri quadrati, che fa sentire completamente avvolti nelle immagini proiettate.

Di proposito abbiamo scelto di non visitare l’Oceanogràfic, una delle attrazioni più popolari di Valencia. Questo acquario ospita oltre 45.000 animali di 500 specie diverse e ricrea ecosistemi marini di tutto il mondo. Il suo delfinario è tra i più grandi esistenti, ma altrettanto impressionante è il tunnel sottomarino dove si può passeggiare circondati dagli squali.
Certamente l’Oceanogràfic è tra le cose da vedere a Valencia con i bambini. Noi l’abbiamo evitato perché avevamo poco tempo a disposizione e perché non amiamo vedere animali in cattività.
Città delle Arti e delle Scienze – info utili
- Orari di apertura aggiornati
- Consulta il calendario per scoprire gli spettacoli in programma all’Hemisfèric
- I biglietti per il Museo delle Scienze e l’Hemisfèric partono da 6,90 €, mentre per l’Oceanogràfic da 25,75 €
- Acquista i biglietti combinati per la Città delle Arti e delle Scienze

2. La Cattedrale di Valencia e la Torre del Miguelete
Una delle principali attrazioni di Valencia è la Cattedrale, costruita sul sito di un’antica moschea dopo la Reconquista. Si tratta di un edificio che sfoggia un mix unico di stili architettonici, dal gotico al barocco.
Molti non lo sanno, ma è celebre soprattutto per ospitare il Santo Graal, che – come ci insegna anche Indiana Jones – secondo la tradizione è il calice usato da Gesù durante l’Ultima Cena. La reliquia si può oggi ammirare nella Cappella del Santo Calice.
Questa coppa di agata, datata tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., è stata utilizzata persino dai papi durante le loro visite a Valencia. Secondo la tradizione, il calice fu portato da San Pietro a Roma e lì custodito fino al III secolo, quando fu trasferito in Spagna. Dopo essere passato per diversi monasteri e fortezze, arrivò a Valencia nel XV secolo grazie al re Alfonso il Magnanimo.

Dopo aver visitato l’interno della Cattedrale ti suggeriamo di salire i 207 gradini della Torre del Miguelete. Non ti nascondiamo che arriverai alla fine con il fiatone e le gambe molli, ma lassù ti aspetta una spettacolare vista a 360 gradi su Valencia.
Cattedrale e Torre del Miguelete – info utili
- Biglietti combinati: 9 €;
- Orari di visita: dalle 10:00 alle 18:30 dal lunedì al sabato e dalle 14:00 alle 18:30 la domenica;
- Se cerchi un’attività originale da fare con i bambini, dai un’occhiata al Tour del Santo Graal con Indiana Jones.

3. La Lonja de la Seda
Nel centro della città non perderti la Lonja de la Seda, un gioiello dell’architettura gotica valenciana che dal 1996 è patrimonio UNESCO.
In origine utilizzato per il commercio della seta, il punto forte dell’edificio consiste in una sala dall’aspetto solenne con colonne a spirale, che ti farà sentire come se fossi davanti al Trono di spade.
Dopo aver ammirato i dettagli decorativi, fai due passi nel piccolo ma incantevole cortile degli aranci, fermandoti per qualche minuto a riposare sulle panchine intorno alla fontana.
Lonja de la Seda – info utili
- Biglietti: 2 €;
- Orari di visita: dalle 10:00 alle 19:00 dal lunedì al sabato e dalle 10:00 alle 14:00 la domenica

4. Plaza de la Virgen e Plaza de la Almoina
Tra le piazze più famose di Valencia ricordiamo Plaza de la Virgen e Plaza de la Almoina. La prima è conosciuta soprattutto per la Fontana del Turia, un omaggio al fiume omonimo della città. Qui, a pochissimi metri di distanza dalla Cattedrale, sorge anche la Basilica della Vergine degli Abbandonati.
Plaza de la Almoina invece è una piccola piazza al cui centro è possibile ammirare alcuni resti archeologici di origine romana e medievale, visibili sotto un pavimento di vetro.

5. Il Mercado Central
Posto di fronte alla Lonja de la Seda, il Mercado Central di Valencia è un vero e proprio capolavoro di architettura modernista: impossibile non notare le vetrate colorate e le piastrelle decorative passandoci davanti.
È considerato il più grande mercato di prodotti freschi d’Europa, con una ricchissima e diversificata offerta gastronomica al suo interno. I valenciani lo frequentano per rifornirsi di frutta e verdure fresche, i turisti per ammirare uno dei luoghi più iconici della città… e uscire con una paella da asporto.
Mercado Central – info utili
- Orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle 7:30 alle 15:00.

6. Il Giardino del Turia
Uno dei luoghi più piacevoli dove passeggiare a Valencia è il Giardino del Turia, uno dei parchi naturali urbani più grandi di tutta la Spagna. Lungo oltre 9 km, attraversa diverse zone della città, dal Parque de Cabecera fino alla Ciudad de las Artes y las Ciencias, dove termina.
Questo enorme spazio verde nasce sull’antico letto del fiume Turia, dopo che lo stesso fu deviato per impedire che Valencia finisse continuamente inondata dalle piene. Restano tuttavia i 18 ponti, costruiti in diversi momenti storici della città.
Il Jardín del Turia è un luogo amatissimo dalle famiglie, ma è perfetto anche per chi cerca un posto dove correre o andare in bicicletta. Insomma, se durante la tua visita di Valencia cerchi un angolino dove rilassarti o goderti il panorama, eccolo qui.

Tra i punti di interesse principali c’è senz’altro il parco Gulliver, un grande parco di scivoli per bambini. Qui, come se fossero veri e propri “Lillipuziani”, si divertono a scalare e scivolare di continuo lungo il corpo di questa enorme figura di 70 metri.
Poco distante sorge il Palau de la Música, che offre un programma annuale completo di spettacoli musicali e dispone di uno spazio esterno dove i più piccoli si allenano per imparare a pattinare.
Verso la parte nord dei giardini ti troverai anche percorrere un viale lungo un chilometro: è il Paseo de la Alameda, che fino all’800 era percorso unicamente dalle classi sociali più agiate di Valencia, nobiltà e ricca borghesia.

7. Il Barrio del Carmen
Un quartiere molto caratteristico di Valencia è il Barrio del Carmen, conosciuto per la sua offerta di ristoranti, locali notturni e negozi di artigianato. Una delle sue strade più belle è Calle Caballeros, che collega Plaza del Tossal a Plaza de la Virgen.
Camminando verso l’antica cerchia di mura, si finisce davanti alle Torres de Quart, che insieme alle Torres de Serranos rappresentano gli esempi meglio conservati di porte della città medievale. Si può salire su entrambe le torri per ammirare il centro di Valencia dall’alto.

Un’altra cosa da non perdere passeggiando tra i vicoli del Barrio del Carmen è la sua street art, con opere di writer come Escif, Blu, Erica il Cane e Julieta XLF. Se ami il genere, ti consigliamo di leggere questa guida dedicata alla street art del Barrio del Carmen.
Il Barrio del Carmen ospita anche uno degli edifici religiosi più famosi di Valencia, la Chiesa di San Nicolás De Bari e San Pedro Mártir, soprannominata la “Cappella Sistina” valenciana per i suoi interni meravigliosamente affrescati.
Chiesa di San Nicolás De Bari e San Pedro Mártir – info utili
- Orari di apertura: dal martedì alla domenica, consulta gli orari aggiornati qui;
- Biglietti: intero 11 €, ridotto 8 €, gratuito fino ai 12 anni. Acquistali online

8. L’Orto Botanico di Valencia
L’Orto Botanico di Valencia è un’oasi di pace nel cuore della città e deve le sue origini allo studio della botanica nel XVI secolo da parte dell’Università di Valencia.
È un giardino storico dedicato soprattutto alla ricerca, conservazione e divulgazione della biodiversità vegetale. Ospita una vasta collezione di piante provenienti da tutto il mondo, tra cui specie esotiche e tropicali.
Negli anni il giardino è stato più volte restaurato e oggi dispone di diverse serre, un’impressionante pergola, un acquario e un’uccelliera, oltre a vari spazi dedicati a piante acquatiche.
Orto Botanico di Valencia – info utili
- Orari di apertura: da novembre a febbraio, dalle ore 10:00 alle 18:00; marzo e ottobre dalle ore 10:00 alle 19:00; da aprile e settembre dalle ore 10:00 alle 20:00.
- Biglietti: 2 €

9. Le spiagge di Valencia
Valencia si affaccia sul Mediterraneo a circa 350 km a sud di Barcellona. Il suo clima mite la rende una destinazione ideale per chi ama il sole e lo stile di vita rilassato tipico delle cittadine sul mare.
Tra le spiagge di Valencia la più famosa è Playa Malvarrosa, con sabbia dorata e una lunga passeggiata sul lungomare. Il nome della spiaggia deriva dal periodo storico in cui si trasformò da una zona paludosa a una piantagione di fiori di agrifoglio.
Per raggiungerla puoi prendere la linea 5 della metro in direzione Marítim-Serrería e scendere al capolinea. Da lì arriverai al mare in meno di un quarto d’ora, dove potrai goderti un po’ di relax o andare a mangiare la paella valenciana in uno dei tanti localini della zona.
Altre spiagge “urbane” sono la Cabanyal e la Patacona. Se invece sei alla ricerca di scenari più selvaggi, puoi allontanarti da Valencia ed esplorare playa El Saler, La Devesa e La Garrofera.

10. Altre cose da vedere nel centro di Valencia
Tra le altre cose che si possono vedere a Valencia e che ci sentiamo di consigliarti c’è Plaza del Ayuntamiento, una delle più grandi e vivaci della città, nonché la più importante.
Al centro della piazza, circondata da edifici storici, sorgono aiuole fiorite e una splendida fontana. È proprio qui che a marzo, ogni anno per oltre 2 settimane, vengono sparate le tradizionali Mascletà, in occasione delle Fallas di Valencia.
Altri edifici da non perdere sono Plaza de Toros, arena per le corride costruita fra il 1850 e il 1860 dall’architetto Sebastian Monleon, e la Stazione Del Nord, che ti stupirà con la sua facciata e la biglietteria in puro stile liberty.

Dove alloggiare a Valencia: Soho Valencia nel quartiere Ruzafa
Come accennato a inizio articolo, per esplorare Valencia abbiamo scelto di fare base in uno degli appartamenti di Soho Valencia Ruzafa, ottimo per la posizione centrale (ma non troppo) e per la vicinanza alla metropolitana.
Anche se non l’abbiamo sfruttato per mangiare, l’appartamento ci è sembrato ben fornito per quanto riguarda le dotazioni. Lo consigliamo anche per la pulizia e la facilità nel raggiungerlo arrivando dall’aeroporto.
A pochi minuti a piedi si raggiunge il cuore del quartiere Ruzafa, con tanti locali e posti per mangiare. Proprio qui abbiamo cenato in un ristorantino delizioso: te ne parliamo poco più sotto.

Dove mangiare a Valencia: piatti tipici e ristoranti
Se dici Valencia, dici paella. Questo piatto tipico della tradizione spagnola è infatti originario proprio della Comunità Valenciana. E come dire di no alle tapas, in versione classica o moderna?
Nei nostri 3 giorni in città abbiamo avuto modo di testare alcuni locali e ristoranti di Valencia (ahimè, meno di quanti avremmo voluto). Ecco una lista degli indirizzi consigliati!

- Casa Montaña, taverna e bottega ultracentenaria vicino al porto di Valencia, è famosa per le sue tapas tradizionali, come le crocchette di baccalà e il tonno marinato alle sette spezie, e per la sua offerta di vini e vermouth. Meravigliosa la sala da pranzo tra botti e barrique e l’antico bancone.
- ViveVino Natural Winebar, tapas bar specializzato in vini naturali nel quartiere Ruzafa, servizio cordiale e atmosfera informale.
- La Anjana, ristorantino e tapas bar nel quartiere Ruzafa, con tapas semplici e deliziose. Da provare la tipica Agua de Valencia, un cocktail a base di vino Cava, succo d’arancia, vodka e gin.
- La Mas Bonita Ruzafa, punto di riferimento per il brunch a Valencia, con più di una sede in città. Buona proposta di dolci e salati, ma il servizio lascia un po’ a desiderare.
- FloRa bake & Espresso, piccolo caffè dall’atmosfera hipster, per chi cerca il comfort di una colazione dolce anche in Spagna.
- Racó del Turia, ristorante tipico specializzato in cucina valenciana, un punto di riferimento per la paella, di cui propone tantissime versioni, anche vegetariane.
- Horchateria Santa Catalina, locale storico nel centro di Valencia dove assaggiare l’horchata, una bevanda a base di latte, zucchero e un tubero chiamato chufa, il cui sapore ricorda un po’ la mandorla. Da abbinare ai dolci fartons o ai churros.

Valencia Tourist Card: come funziona e dove acquistarla
La Valencia Tourist Card è una carta turistica che permette di viaggiare senza biglietto sui mezzi pubblici di Valencia e di visitare gratuitamente o con sconti alcune delle sue attrazioni.
La carta è disponibile in 3 formati (24 ore a 13,50 €, 48 ore a 18 € e 72 ore a 22,50 €) ed è acquistabile online sul sito ufficiale, oltre che sui rivenditori come GetYourGuide. Al momento dell’arrivo a Valencia è sufficiente attivarla presso uno dei distributori automatici presenti all’aeroporto o negli uffici del turismo.

Tra i vantaggi della Valencia Tourist Card segnaliamo:
- viaggi gratuiti su tutti i mezzi di trasporto della rete urbana, compresa la linea per l’aeroporto;
- visita gratuita della Lonja de la Seda, delle Torri di Serranos e di Quart e di alcuni musei;
- sconti per l’ingresso ad attrazioni come la Città delle Arti e delle Scienze, la Cattedrale e l’Orto Botanico.
Col senno di poi, il risparmio garantito dalla Card non è tantissimo. La città, infatti, si visita molto bene anche a piedi e l’importo degli sconti sulle attrazioni più costose è limitato. Insomma, utile ma non indispensabile.

Quando andare a Valencia: il periodo consigliato
Ti stai chiedendo quando andare a Valencia? Sappi che la città gode di un clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde. Le temperature sono quindi piacevoli tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitarla.
I mesi consigliati sono quindi aprile, maggio, settembre e ottobre: ideali per esplorare la città e godersi le spiagge senza il caldo intenso dell’estate. Ma anche in inverno Valencia è una buona opzione, soprattutto per chi (come abbiamo fatto noi) cerca una fuga dal freddo.
E come dimenticare che il 5 gennaio si svolge la suggestiva Cabalgata de los Reyes Magos, la grande sfilata dei Re Magi, che attraversa tutto il centro città, regalando un’atmosfera magica a residenti e turisti. Fun fact, lo sapevi che a portare i regali ai bambini spagnoli sono i Re Magi e non Babbo Natale?

Come arrivare e come muoversi a Valencia
Per raggiungere Valencia sono disponibili voli diretti dalle principali città europee. Noi abbiamo volato da Malpensa con Ryanair. L’aeroporto si trova a circa 9 km dal centro ed è ben collegato con i mezzi pubblici.
Per arrivare in città il mezzo più comodo è senz’altro la metro che con le linee 3 e 5 arriva direttamente in centro. Per quanto riguarda i trasporti in generale, a Valencia troverai un’efficiente rete di autobus e metropolitana. Noi abbiamo quasi sempre preferito camminare, ma i mezzi alternativi non mancano.

A Valencia la metro collega le principali zone urbane e periferiche. Una delle stazioni più centrali è Xàtiva, situata vicino alla stazione ferroviaria Nord e perfetta per esplorare la città. Noi abbiamo usato proprio questa per arrivare dall’aeroporto e raggiungere il nostro appartamento.
Durante la bella stagione i turisti amano esplorare Valencia in bicicletta. Spesso sono proprio le strutture ricettive a offrire un servizio di noleggio bici. In alternativa, troverai numerosi negozi sparsi per la città, oltre naturalmente a servizi di bike sharing.
Se invece Valencia è solo il tuo punto di partenza per un tour on the road nella Comunità Valenciana, fai un giro su Discovercars per confrontare i prezzi delle compagnie di autonoleggio e trovare l’auto che fa per te!

Ed eccoci giunti alla conclusione della nostra guida per visitare Valencia in 3 giorni. Speriamo di aver soddisfatto a sufficienza la tua curiosità! Se così non fosse, nei commenti c’è sempre spazio per le tue domande. Hasta luego!
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2 commenti
Grazie mille della menzione, ragazzi 🙂
Grazie a te Sara 🙂