Ogni viaggio in Islanda parte dalla sua capitale, Reykjavík. Chi la visita per la prima volta non può farsi mancare un tour del Circolo d’Oro, che comprende il Thingvellir National Park, Geysir e la cascata di Gullfoss. In questo articolo ti portiamo a scoprire meglio Reykjavík e le meraviglie del Golden Circle.
Cosa vedere a Reykjavík e tour del Circolo d’Oro
Avendo visitato la capitale islandese sia in estate che in inverno, abbiamo avuto modo di vederla in due momenti molto diversi. La prima volta eravamo quasi a maniche corte, la seconda lottavamo per farci strada nelle tormente di neve.

Lo stesso discorso vale per il Circolo d’Oro: in occasione della nostra prima visita, il Thingvellir National Park era verde e rifletteva i mille colori della natura estiva, mentre d’inverno l’abbiamo trovato sommerso da mezzo metro di neve.
Abbiamo deciso di raccogliere in questo articolo i nostri consigli su come visitare Reykjavík e il Circolo d’Oro in entrambe le stagioni, con le dovute differenze. Pronto a partire con noi?
Indice
- Reykjavík: 10 cose da vedere:
- 1. Hallgrímskirkja
- 2. Sun Voyager
- 3. Harpa Concert Hall
- 4. Laghetto Tjörnin
- 5. Museo Nazionale d’Islanda
- 6. Museo d’arte di Reykjavík
- 7. Cattedrale di Reykjavík
- 8. Tour di avvistamento delle balene
- 9. Giardino botanico di Reykjavík
- 10. Museo Árbæjarsafn
- Dove dormire a Reykjavík
- Dove mangiare a Reykjavík
- Circolo d’Oro: cosa vedere e come visitarlo
- Circolo d’Oro: consigli utili per la visita

Reykjavík: 10 cose da vedere
La capitale islandese viene spesso considerata – a torto – solo un punto di partenza prima di lanciarsi in un viaggio avventuroso lungo la Ring Road, che percorre tutto il perimetro dell’isola.
Noi pensiamo invece che Reykjavík abbia molto da offrire. Dal punto di vista culturale, per esempio, è una città interessantissima, con un gran numero di musei e una bellissima street art disseminata un po’ ovunque.

Anche la natura non scherza: arrivare all’Harpa Concert Hall e godere dello spettacolo delle montagne che si specchiano nel mare è qualcosa di incredibile. In inverno i pendii sono innevati e l’alba colora tutto di una sfumatura rosa come lo zucchero filato. È una vista che fa pensare subito alla magnificenza dei paesaggi islandesi.
Di seguito troverai la nostra lista di 10 cose da vedere assolutamente a Reykjavík, con alcuni consigli su dove mangiare e dove dormire.

1. Hallgrímskirkja
L’iconica chiesa luterana di Reykjavík è uno dei simboli della città. Le colonne in cemento, che si innalzano verso l’alto culminando nel campanile al centro della facciata, ricordano le colonne di basalto disseminate un po’ ovunque sull’isola, soprattutto nei pressi delle scogliere.
Durante i nostri giri per Reykjavík, la sommità della Hallgrímskirkja è stata un punto di riferimento importantissimo, grazie al fatto che resta visibile più o meno da qualsiasi angolo della città.

L’interno della chiesa è abbastanza semplice, ma non ci saremmo mai stancati di fotografarla da fuori da diverse angolazioni, soprattutto quando l’abbiamo vista innevata durante la nostra visita invernale.
Spesso nell’Hallgrímskirkja capita di trovare musicisti che suonano l’organo, uno strumento poderoso formato da oltre 5000 canne, il più grande d’Islanda. È anche possibile salire sulla torre della chiesa per una vista panoramica su Reykjavík e la sua baia.
Hallgrímskirkja – Info utili
- La chiesa è aperta dalle 10:00 alle 17:00 e l’ingresso è gratuito
- I biglietti per la torre costano 1400 ISK (9,50 €) per adulti e 200 ISK (2 €) per bambini dai 7 ai 16 anni

2. Sun Voyager
La splendida scultura di Jón Gunnar Árnason, chiamata “Sun Voyager”, si trova a poca distanza dalla Harpa Concert Hall, seguendo il sentiero che costeggia la baia.
L’opera celebra il duecentesimo anno dalla fondazione di Reykjavík. In islandese è conosciuta come Sólfar, traducibile come “la nave del sole”. Oggi rappresenta anche uno degli scorci più fotografati della città.

3. Harpa Concert Hall
L’Harpa Concert Hall, conosciuta anche solo come Harpa, è forse la sala concerti più incredibile che abbiamo mai visto. La splendida vetrata, di notte illuminata di rosso, verde e blu da luci a LED, vuole ricordare un caleidoscopio.
La struttura dell’edificio invece è basata su una figura geometrica sviluppata dall’architetto islandese Einar Thorsteinn e soprannominata “quasi parallelepipedo”.
Simbolo della rinascita dopo la crisi economica del 2008, nel 2013 l’Harpa ha vinto anche il premio per l’architettura contemporanea Mies van der Rohe. Vengono organizzati tour guidati dell’edificio: per maggiori info puoi visitare il sito ufficiale.

4. Laghetto Tjörnin
“Mi saprebbe dire per caso dove vanno le anatre quando il lago gela?” chiedeva Holden Caulfield ne Il giovane Holden. Beh, ora abbiamo la risposta. Il laghetto Tjörnin, nel cuore di Reykjavík, d’inverno tende a ghiacciare completamente e si trasforma in una grande pista di pattinaggio.
E allora dove vanno le specie animali – tra cui le anatre – che popolano il lago? Le autorità islandesi, preoccupate per la loro salvaguardia, hanno ideato un sistema che utilizza le acque geotermali per scongelare una parte del lago e permettere così agli uccelli acquatici di proseguire la loro vita indisturbati.
D’estate, invece, il Tjörnin diventa il luogo perfetto dove godersi una passeggiata al sole, lontano dalle vie più trafficate della città.

5. Museo Nazionale d’Islanda
Il museo che più abbiamo amato durante i nostri giri in città è il Museo Nazionale d’Islanda, che tramite una collezione di 2000 reperti ripercorre l’intera storia del popolo islandese.
Fidati se ti diciamo che gli oggetti custoditi nel museo sono davvero sbalorditivi: trasmettono la conoscenza di un popolo ingegnoso e adattabile, soprattutto considerando il luogo estremo in cui viveva.

Il reperto più importante della collezione è la porta Valþjófsstaður, una porta in legno di epoca medievale con iscrizioni runiche, appartenente a una chiesa. Sulla sua superficie sono scolpite alcune scene della leggenda del Leone-Cavaliere, secondo la quale un cavaliere combatte e uccide un drago a guardia di un leone, che diventerà poi il suo compagno.
Museo Nazionale d’Islanda – Info utili
- Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
- Adulti 16,24 €, bambini fino a 17 anni gratis
- Acquista i biglietti online
- Sito web

6. Museo d’arte di Reykjavík
Il museo d’arte di Reykjavík è diviso in tre sedi, con la possibilità di visitarle tutte tramite un biglietto combinato. I tre siti museali sono Hafnarhúsið, Ásmundarsafn e Kjarvalsstaðir.
Hafnarhús si trova nel centro di Reykjavík e si concentra sull’arte contemporanea, con mostre di artisti islandesi e internazionali. È anche sede permanente delle opere di Erró, un pittore postmodernista che nelle sue tele mescola riferimenti alla contemporaneità a elementi pop, in chiave critica e dissacrante. Curiosità: al secondo piano si trova un angolo relax con caffè e acqua gratuiti per i visitatori.
La seconda sede che abbiamo visitato è Ásmundarsafn, casa-museo dello scultore Ásmundur Sveinsson, che ha ideato anche il particolare edificio a cupola del museo stesso. Il museo è raggiungibile con una passeggiata di circa 40 minuti da Laugavegur. Non dimenticheremo mai la camminata nella neve che ci ha portati di fronte a questo edificio alieno, più bianco della neve stessa.

Infine, Kjarvalsstaðir – che non abbiamo avuto il tempo di visitare – ospita regolarmente mostre temporanee di artisti locali e internazionali, oltre alle opere di Jóhannes S. Kjarvals, uno dei più amati pittori islandesi.
Museo d’arte di Reykjavík – Info utili
- Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (Ásmundarsafn dalle 13.00 alle 17.00 da ottobre ad aprile)
- Adulti 2.350 ISK (16 €), studenti 1.450 ISK (10 €), minori di 18 anni gratis
- Il biglietto è valido per 24 ore in tutte e tre le sedi
- Sito web

7. Cattedrale di Reykjavík
La cattedrale di Cristo Re – o Landakotskirkja – è invece il maggiore luogo di culto cattolico della capitale. Per quanto possa sembrare strano, è stata realizzata da Guðjón Samúelsson, lo stesso architetto della Hallgrímskirkja.
È una chiesa in stile neogotico e a oggi è anche la più piccola diocesi al mondo, in un paese che è comunque a maggioranza protestante.

8. Tour di avvistamento delle balene
Avvistare le balene è una delle cose più interessanti che si possano fare durante un soggiorno a Reykjavík. Durante il nostro viaggio estivo ci siamo uniti a uno di questi tour a Húsavík, nel nord dell’isola, ma ti consigliamo di fare questa bellissima esperienza a Reykjavík, se non hai possibilità di spostarti così lontano.
I tour di avvistamento balene a Reykjavík partono dalla zona del porto e si differenziano principalmente per l’imbarcazione usata. Ai più temerari, per esempio, vengono proposti tour in gommone: scegliendo questa opzione ti ritroverai davvero a due passi dai grandi cetacei!

9. Giardino botanico di Reykjavík
Anche se non siamo ancora riusciti a visitarlo, il giardino botanico di Reykjavík è un luogo da cui vorremmo passare la prossima volta che capitiamo in Islanda.
Fondato nel 1961, lo scopo principale del giardino è quello di preservare, a scopo educativo e di ricerca, le circa 3000 diverse specie di piante lì custodite. Durante l’estate vengono organizzati tantissimi eventi, molto seguiti sia dagli islandesi che dai turisti.
10. Museo Árbæjarsafn
Un po’ fuori città, il museo Árbæjarsafn è un altro posto in cui vorremmo assolutamente tornare. Si tratta di un museo a cielo aperto composto da una
fedele riproduzione di case, fattorie, laboratori e persino chiese islandesi del XIX e XX secolo.
I visitatori possono entrare negli edifici e ammirare oggetti e mobilio storici, approfondendo così la storia e lo stile di vita degli islandesi negli ultimi due secoli. Una tappa imprescindibile per chi desidera conoscere meglio questo popolo.
Museo Árbæjarsafn – Info utili
- Orari: 13.00-17.00 da settembre a maggio, 10.00-17.00 da giugno ad agosto
- Adulti 2.350 ISK (16 €), studenti 1.450 ISK (10 €), minori di 18 anni gratis
- Sito web

Dove dormire a Reykjavík
Nei nostri viaggi a Reykjavík abbiamo avuto modo di soggiornare in tre diverse strutture, che ti consigliamo:
- Student Hostel, ostello nel campus dell’Università d’Islanda, molto vicino al lago Tjörnin. Dispone anche di camere con bagno privato e di una grande cucina a disposizione per gli ospiti.
- The Swan House by Heimaleiga, moderni monolocali nel centro di Reykjavík, molto spaziosi, arredati con gusto e dotati di angolo cottura.
- Hotel Ísland – Comfort, hotel semplice ma confortevole, si trova abbastanza lontano dal centro di Reykjavík, ma è comodo per chi viaggia in auto e cerca una sistemazione per la notte andando o venendo dall’aeroporto.

Dove mangiare a Reykjavík
“Mangiare fuori in Islanda costa tantissimo”: quante volte hai sentito pronunciare questa frase? Ecco, in questo articolo vogliamo sfatare questo mito e dimostrarti quanto sia possibile mangiare fuori a un prezzo modesto anche a Reykjavík.
Se è vero che da una parte i ristoranti islandesi hanno prezzi molto alti rispetto a ciò a cui siamo abituati, dall’altra nella capitale si trovano tante opzioni a prezzi più contenuti, abbastanza in linea con quelli di una grande città italiana come Milano.
Ecco quindi una breve lista dei locali dove mangiare a Reykjavík:
2Guys, Laugavegur 105, 101 Reykjavík
Hai mai mangiato uno smashed burger? Il disco di carne viene schiacciato sulla piastra, aumentandone la superficie e la croccantezza, in pieno stile americano. Ecco, da 2guys abbiamo mangiato un doppio smashed burger divino. A partire da 19 €.

Grái Kötturinn, Hverfisgata 16a, 101 Reykjavík
Se cerchi un posto dove consumare un enorme e delizioso brunch spendendo il giusto, Grái Kötturinn (letteralmente “il gatto grigio”) è il locale che fa per te. A partire da 20 € circa.

Icelandic Street Food, Lækjargata 8, 101 Reykjavík
Cibo tipico islandese a buon prezzo? Ti consigliamo un salto da Icelandic Street Food, dove potrai assaggiare alcuni dei più buoni piatti tradizionali come il fish stew, la zuppa di agnello o quella di molluschi.

101 Reykjavík Street Food, Ránargata 4a, 101 Reykjavík
Fish and chips o lobster soup? Se ancora non conosci questo ottimo cibo a buon mercato, fai un salto da 101 Reykjavík Street Food: ti promettiamo porzioni generose e prezzi davvero contenuti per la media islandese.

BakaBaka, Bankastræti 2, 101 Reykjavík
Panificio e café durante il giorno, pizzeria e wine bar di sera: BakaBaka è per noi ormai una tappa fissa. I suoi cinnamon rolls – sfornati freschi ogni mattina – sono semplicemente illegali. Le pizze, invece (20 € una margherita) sono sorprendentemente buone per essere a queste latitudini.
Duck & Rose, Austurstræti 14, 101 Reykjavík
Come ultimo locale ti consigliamo il Duck & Rose, che propone una cucina di influenza italiana. I prezzi dei piatti e delle pizze sono decisamente più alti rispetto ai nomi precedenti, ma il brunch è più che abbordabile (30 € circa). Inoltre a pranzo, nei giorni settimanali, viene proposto il pesce del giorno a soli 20 €.

Hlemmur Mathöll, Laugavegur 107, 101 Reykjavík
L’Hlemmur Mathöll, come suggerisce il nome stesso, è una sorta di food hall dove è possibile trovare stand che cucinano cibo da diverse parti del mondo. E, incredibile a dirsi, i prezzi sono più che abbordabili per essere in Islanda. Tra i piatti proposti troviamo i tacos, il baccalà, il gelato e persino la pizza. Inutile dire cosa abbiamo scelto noi, vero?

Sandholt, Laugavegur 36, 101 Reykjavík
Cerchi una peccaminosa fetta di torta? Del pane appena sfornato? Una brioche e un cappuccino? Sandholt è il posto che fa per te. Ci ha accolti durante la tormenta di neve e ci ha coccolati con due monoporzioni davvero deliziose. Prezzi medio-alti.

Circolo d’Oro: cosa vedere e come visitarlo
Il Circolo d’Oro è il primo vero impatto con l’incredibile natura islandese. È solo quando si arriva a Thingvellir e ci si affaccia dal belvedere che ci si rende conto di quanto possano essere immensi i paesaggi di questo paese.
E così è stato anche per noi. Abbiamo amato così tanto il Circolo d’Oro (la prima volta visitato in autonomia) che abbiamo deciso di tornarci per vederlo anche in veste invernale con un tour guidato da Reykjavík.
Le differenze sono tantissime: da Thingvellir alla maestosa Gullfoss, passando per le fumanti sorgenti sulfuree di Geysir, l’inverno ha preso questi luoghi e li ha rimodellati completamente, stravolgendo – in positivo – il nostro ricordo estivo.

Thingvellir National Park
La prima tappa del Circolo d’Oro, arrivando da Reykjavík, è il Thingvellir National Park. In islandese, Þingvellir significa letteralmente “campi dell’assemblea”. È proprio qui, infatti, che nel 930 d.C. fu fondato quello che è considerato il primo parlamento al mondo, l’Althing.
E non è tutto! Nel parco nazionale di Thingvellir potrai provare l’emozione unica di camminare lungo un sentiero che si snoda tra due placche tettoniche, più precisamente quella quella nordamericana e quella euroasiatica. Fico, vero?

Le placche si allontanano di qualche millimetro ogni anno, dando vita a questo scenario magnifico. Non sorprende quindi sapere che questa è una delle location usate nella serie tv Il Trono di Spade, in una delle scene che vede protagonisti Arya e il Mastino.
Dal belvedere si gode invece di una vita completa su tutta la piana del parco, dove spicca l’adorabile chiesetta Þingvallakirkja, circondata da una serie di piccoli torrenti che d’estate risplendono di azzurro e d’inverno fanno da contrasto alla distesa infinita di neve.

Presto però ti renderai conto che a Thingvellir c’è tantissimo da vedere e che la tua non sarà una sosta breve. Ci sono i resti della capanna di Snorri (Snorri’s booth), importante leader islandese vissuto tra il 963 e il 1031 e protagonista della Eyrbyggja saga.
C’è poi la piccola cascata di Oxarafoss e ancora il Langistígur, soprannominato “il cammino della morte”. Quest’ultimo è un sentiero dove sfilavano i condannati uomini prima che venissero decapitati o impiccati. Le donne purtroppo non subivano una sorte migliore: venivano infatti annegate o arse vive a breve distanza.

Anche il Langistígur è una delle location del Trono di Spade: è stato usato come accampamento dei Bruti oltre la Barriera in una scena con protagonisti Tormund e Ygritte.
Thingvellir National Park – Info utili
- Parcheggio: 750 ISK (poco più di 5€) per tutto il giorno;
- Durata della visita: 2-3 ore circa;
- Bagni pubblici in loco;
- Tour completo del Circolo d’Oro da Reykjavík

Geysir
Il sito di Geysir è un po’ l’antenato di tutti i geyser del mondo. Essendo il più antico geyser conosciuto, infatti, ha poi dato il nome a tutti gli altri. Ora le sue eruzioni sono sporadiche (l’ultima risale al 2016), ma a sostituirlo degnamente ci sono quelle di Strokkur, che raggiunge fino a 30 metri di altezza ed erutta ogni 6-10 minuti circa.
Prima di arrivare davanti a Strokkur si cammina tra pozze d’acqua bollente che sfiorano i 100 gradi. I fumi di zolfo annebbiano la vista e la terra rossastra, attraversata da venature bianco-oro, ci fa sentire un po’ come se fossimo su Marte. D’inverno il paesaggio si trasforma, regalandoci uno spettacolo di colori che spaziano dal blu al grigio perla.

Ne siamo certi: anche tu perderai la cognizione del tempo davanti alla pozza di Strokkur, in attesa di un’eruzione e poi di quella successiva e così via. Anche tu, come noi, resterai a bocca aperta di fronte a questa meraviglia della natura.
Metà dei geyser del mondo sono a Yellowstone, negli USA. Ma poiché l’Islanda è un’isola vulcanica posta sopra un punto caldo della dorsale atlantica, anche qui possiamo ammirare le eruzioni di acqua calda e vapore.
Geysir – Info utili
- Parcheggio gratuito in loco;
- Bistrot e ristorante in loco;
- Bagni pubblici in loco all’interno del bistrot;
- Tour completo del Circolo d’Oro da Reykjavík

Gullfoss
La cascata di Gullfoss, ultima tappa del Circolo d’Oro, è la conclusione perfetta di questo piccolo tour. Per noi resta la cascata più maestosa vista in Islanda, e non per nulla è considerata “la regina di tutte le cascate islandesi”.
Due poderosi salti d’acqua, uno di 21 metri e l’altro di 11, in estate danno vita a spettacolari arcobaleni e giochi di luce. In inverno parte della cascata si ghiaccia, ma questo non impatta sulla magia di Gullfoss.

Un sentiero porta dal parcheggio principale fino a due passi dalla cascata, dove ti servirà una giacca impermeabile se non vuoi bagnarti da capo a piedi. Ma la magia che si avverte quando ci si trova accanto a questo “gigante d’acqua” è impagabile e vale qualche vestito bagnato.
Il fiume protagonista di questa meraviglia della natura è il Hvítá, nella valle di Haukadalur.
Gullfoss – Info utili
- Due parcheggi, entrambi gratuiti. Uno con accesso disabili che porta direttamente davanti alla cascata (accessibile solo nella bella stagione);
- Indispensabile l’uso di abbigliamento impermeabile per la parte più bassa del sentiero;
- Da Gullfoss partono tour in motoslitta sul ghiacciaio Langjökull;
- Tour completo del Circolo d’Oro da Reykjavík

Circolo d’Oro: consigli utili per la visita
La prima volta che abbiamo visitato il Golden Circle, in estate, abbiamo impiegato circa 8 ore. Abbiamo percorso la strada con l’auto a noleggio e abbiamo proseguito in ordine: prima Thingvellir, poi Geysir e infine Gullfoss.
In inverno invece ne abbiamo impiegate 6, facendo sempre lo stesso giro. In questo caso però ci siamo affidati a un tour organizzato (le strade in quei giorni erano difficili da praticare causa copiose nevicate).

Per percorrere il tratto di strada da Reykjavík a Thingvellir ci vogliono circa 45 minuti, così come da Thingvellir a Geysir. Da Geysir a Gullfoss, invece, sono solo 10 minuti di auto. Per tornare a Reykjavík da Gullfoss ci si impiega circa un’ora e 45 minuti.
Dei tre, Thingvellir è il sito che richiede più tempo per essere visitato. Con un’auto a noleggio è possibile fermarsi quanto si vuole ed esplorare il parco in lungo e in largo, senza lasciarsi sfuggire nulla. Con il tour organizzato, invece, abbiamo avuto solo mezz’ora di tempo.
Poiché visitare il Circolo d’Oro richiede più o meno un giorno intero, la maggior parte dei turisti fa il giro iniziando dall’attrazione più vicina, ovvero Thingvellir. Qualcuno tuttavia consiglia di fare il giro all’incontrario, iniziando da Gullfoss la mattina, così da evitare la ressa di turisti.

Speriamo che questa guida su Reykjavík e il Circolo d’Oro sia utile per organizzare una parte del tuo viaggio in Islanda! Hai qualche domanda o curiosità? Ti aspettiamo nei commenti!
Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alla newsletter per aggiornamenti su viaggi, anteprime e codici sconto 🙂
