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Matera, cosa vedere in un giorno: 8 consigli
  • Basilicata
  • Italia

Matera, cosa vedere in un giorno: 8 consigli

  • Marco Tamborrino
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Il nome Matera fa subito pensare ai Sassi patrimonio UNESCO, alle case di un bianco accecante scavate nella roccia dell’Altopiano Murgico e alla gustosa cucina lucana. Volevamo visitarla da una vita, e lei non ha deluso le aspettative. Scopri Matera con noi in questo articolo.

Matera in un giorno: 8 cose da vedere

Abbiamo visitato Matera in occasione del nostro viaggio in Valle d’Itria. Quando ci si immagina un luogo per tanto tempo, c’è sempre il rischio di rimanere delusi. Per fortuna con Matera non è accaduto: ce ne siamo innamorati, chiedendoci come sia possibile aver aspettato così tanto prima di fare la sua conoscenza.

A Matera il sole cade verticale sulle case bianche e le viuzze lastricate, trasformando il paesaggio in un’unica cartolina luccicante. Al tramonto il cielo esplode di mille sfumature tra il viola e il malva: quando si accendono i lampioni, la città sembra un presepe vivente. 

Matera in un giorno: 8 cose da vedere

Anche se avremmo voluto fermarci almeno una notte e vivere l’esperienza di dormire nei Sassi, un giorno è comunque sufficiente per visitare la città e percorrerla in lungo e in largo, scoprendo la sua storia e la sua tradizione gastronomica.

Per confrontare le migliori offerte sugli alloggi puoi consultare Cozycozy, un portale che seleziona per te le sistemazioni con il prezzo più conveniente tra i maggiori siti di hospitality (tra cui Booking, Airbnb, Tripadvisor…). Qui troverai qualsiasi tipologia di alloggi, dai classici hotel a soluzioni più insolite.

Ecco la nostra lista di 8 cose da vedere a Matera in un giorno:

Indice

  • 1. I Sassi di Matera
  • 2. Le case grotta di Matera
  • 3. Le chiese rupestri di Matera
  • 4. La cattedrale
  • 5. Palombaro Lungo
  • 6. I belvedere di Matera: Luigi Guerricchio e piazzetta Pascoli
  • 7. Ponte tibetano della Gravina
  • 8. Tramonto dal Parco Regionale della Murgia Materana
  • Dove mangiare e dove fare aperitivo a Matera
  • Come arrivare a Matera e dove parcheggiare
  • Dove dormire a Matera
  • Esperienze outdoor da fare a Matera
8 cose da vedere a Matera in un giorno

1. I Sassi di Matera

I Sassi di Matera si concentrano in due quartieri del centro storico, dichiarati patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1993: il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.

Se dovessimo darne una definizione il più semplice possibile, potremmo dire che i Sassi sono edifici e architetture rupestri scavati nella roccia della Murgia materana. La loro storia passata, tuttavia, si discosta molto dall’immagine che ne abbiamo oggi a livello turistico.

Come abbiamo imparato durante la nostra visita, nella prima metà del ‘900 i Sassi versavano in condizioni igieniche precarie, che vedeva famiglie molto numerose vivere insieme ai loro animali in queste piccole abitazioni scavate nella roccia e composte da un’unica stanza.

I Sassi di Matera

Fu la denuncia di Carlo Levi, mandato al confino dal regime fascista, a far luce sullo stato disastroso in cui versavano questi quartieri materani. Dopo lo scandalo suscitato dal resoconto di Cristo si è fermato a Eboli, anche il segretario del Partito Comunista Italiano Palmiro Togliatti visitò Matera, definendola una “vergogna nazionale”. 

Nel 1952 il governo italiano ordinò lo sfollamento dei Sassi, e metà della popolazione materana si trasferì in nuovi quartieri progettati e costruiti per l’occasione. Di recente i Sassi sono tornati a essere parzialmente abitati, oltre a ospitare numerosi hotel, locali e ristoranti. Ciò però non intacca la magia di Matera: oggi camminare nei quartieri di Sasso Caveoso e Sasso Barisano è come godere di un museo a cielo aperto.

I Sassi di Matera

2. Case Grotte nei Sassi

Uno dei luoghi più incredibili di tutta Matera è senza dubbio la storica Casa Grotta di Vico Solitario, nella zona del Sasso Caveoso. Qui si può entrare in una tipica casa dei Sassi, preservata nella sua disposizione e nei suoi arredi.

Non è semplice immaginare la vita lì dentro, dove un’intera famiglia viveva pigiata dentro un unico ambiente domestico, lo stesso dove cucinava e dormiva. La casa-museo svolge però un ottimo lavoro e riesce nell’intento di far riflettere sulla condizione delle abitazioni materane di un tempo.

Casa Grotta di Vico Solitario

All’interno della casa grotta si trovano il focolare e la cucina, un tavolo al centro della stanza, il letto e subito di fronte la mangiatoia per il mulo: pochi oggetti, l’atmosfera di una semplicità dignitosa e sofferta. Accanto alla casa si può visitare anche una neviera, un locale sempre scavato nella roccia destinato alla conservazione della neve. 

Casa Grotta di Vico Solitario  – Info utili
  • Biglietti: 5€ intero, 3€ ridotto;
  • Tour dei sassi con ingresso alle case rupestri
Casa Grotta C’era una volta

Un’altra casa grotta che abbiamo visitato è C’era una volta, ricostruzione realizzata dai maestri artigiani Eustachio Rizzi e figli nel Sasso Barisano. Varcata una tenda, ci si trova di fronte a un ambiente scavato nella roccia calcarea, in cui ogni angolo è dedicato a un aspetto della vita quotidiana: la piccola cucina, la stalla, il letto. 

All’interno della casetta sono posizionate alcune sculture che rappresentano le diverse generazioni destinate a convivere all’interno dei Sassi. La ricostruzione è accompagnata da una voce registrata che descrive i vari dettagli in modo chiaro e semplice, facendo di questa piccola casa-museo un’utile sosta durante la visita di Matera. 

Casa Grotta “C’era una volta” – Info utili
  • Orario invernale 9.00-18.00, orario estivo 9.00-20.00 
  • Biglietti: 2€
  • Sito web
Casa Grotta C’era una volta

3. Chiese rupestri di Matera

Tra le testimonianze storiche più importanti di Matera troviamo le chiese rupestri. Sparse tra i Sassi e la Murgia ce ne sono un numero altissimo, ben 155. Ecco le più importanti e quelle che ti consigliamo di visitare durante il tuo giro in città.

Chiesa Rupestre di Santa Maria de Idris

Camminando tra i Sassi, noterai senz’altro la chiesetta appollaiata sullo sperone roccioso del Montirone, al centro di Sasso Caveoso. E magari andrai lì per scattare qualche foto al panorama della città.

In questo caso non puoi farti scappare anche una visita alla Chiesa Rupestre di Santa Maria de Idris, risalente al 1300-1400. La chiesa è il risultato della fusione di più ambienti, in parte scavati nella roccia e in parte costruiti. Nell’antica cripta, dedicata a San Giovanni in Monterrone, si trovano ancora degli affreschi, pur abbastanza deteriorati. 

Chiesa Rupestre di Santa Maria de Idris

Chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve

Poiché le chiese rupestri di Matera meriterebbero tutte una visita, ti consigliamo uno stop anche a Santa Lucia alle Malve. Si tratta anche del primo insediamento monastico femminile dell’Ordine benedettino, risalente al VIII secolo.

La sua facciata è scavata nella roccia e sulla porta di ingresso è rappresentato in bassorilievo lo stemma di Santa Lucia. La chiesa è a tre navate, divise da pilastri con archi a tutto sesto, archetti ciechi e un soffitto piatto con cupola.

All’interno della chiesa rupestre potrai ammirare affreschi medievali che raffigurano San Michele Arcangelo, la Madonna delle Grazie, San Giovanni Battista e altre figure religiose.

Veduta di Matera

Chiesa rupestre di San Pietro Barisano

L’ultima chiesa rupestre che abbiamo visitato a Matera è quella di San Pietro Barisano, la più grande tra le chiese rupestri della città.

Gli ambienti più interessanti di questa chiesa sono senza dubbio gli spazi ipogei sotto le tre navate principali. Qui – tieniti forte – puoi vedere le nicchie scavate nel tufo dove venivano messi a “scolare” i cadaveri dei sacerdoti, detti Putridarium. Un’antica pratica funebre di cui ci siamo fortunatamente liberati.

Di particolare interesse sono anche gli altari, uno dedicato a San Giuseppe, un altro alla Madonna della Consolazione e l’ultimo al Santissimo Sacramento. Alcuni affreschi del XVI secolo sono ancora visibili all’interno dell’edificio monastico.

Chiesa rupestre di San Pietro Barisano
Chiese rupestri di Matera – info utili
  • Possibilità di biglietto combinato con scelta delle chiese da visitare tra Madonna de Idris e San Giovanni in Monterrone, Santa Lucia alle Malve e San Pietro Barisano
  • 1 Chiesa Rupestre € 4,00, 2 Chiese Rupestri € 7,00, 3 Chiese Rupestri € 8,00
  • Tour dei sassi con ingresso alle case rupestri e alle chiese

4. La cattedrale di Matera

La cattedrale di Matera, costruita in stile romanico pugliese, sorge sullo sperone roccioso più alto che divide i due Sassi. Il profilo dell’edificio si scorge da più punti della città, ma spicca ancora di più quando ci si affaccia dal Belvedere Luigi Guerricchio.

Per questioni di tempo non siamo riusciti a visitare gli interni in stile barocco della chiesa. Se tuttavia ti capita di fermarti a Matera più a lungo, vale sicuramente la pena dedicare un po’ di tempo a una visita approfondita della cattedrale.

Cattedrale di Matera – Info utili
  • Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 (possibili variazioni in base alle stagioni e alle celebrazioni religiose)
  • Biglietti: da 1€ a 3,50€ in base agli sconti o all’uso dell’audioguida
La cattedrale di Matera

5. Palombaro lungo

Questa enorme cisterna sotterranea, profonda 16 metri e lunga 50, fu scavata verso la fine del 1800. La sua riscoperta, tuttavia, è molto recente e risale al 1991, durante alcuni lavori nella piazza sovrastante. Due sub si calarono nella cisterna ancora piena d’acqua, mentre il tecnico disegnatore Enzo Viti perlustrò gli ambienti a bordo di un gommone.

Se un tempo il suo scopo era chiaramente quello di raccolta delle acque piovane, fondamentale per l’approvvigionamento dei materani, oggi il Palombaro lungo (termine di origine latina) è una delle attrazioni più affascinanti e visitate di Matera.

Palombaro lungo

Grazie a comode passerelle sospese sull’acqua, anche noi abbiamo potuto percorrere l’interno della cisterna. Si tratta di un vero e proprio capolavoro di ingegneria idrica, con pareti impermeabili di coccio pesto, un intonaco speciale a base di terracotta.

Palombaro lungo – Info utili
  • Biglietti: 3€
  • Tempo massimo di permanenza: 15 minuti
  • Sito web
Palombaro lungo

6. I belvedere di Matera: Luigi Guerricchio e piazzetta Pascoli

I due punti principali da cui si può godere di un’ampia vista su Matera e i Sassi sono il belvedere Luigi Guerricchio e il belvedere di piazzetta Pascoli. Si trovano nella parte alta della città, la Civita.

Entrambi offrono scorci indimenticabili, soprattutto se ti capita di andarci durante l’ora dorata o dopo il tramonto, quando le lucine delle case si accendono e donano a Matera l’aspetto di un enorme anfiteatro scintillante.

belvedere Luigi Guerricchio

7. Ponte tibetano della Gravina

Un’altra attrazione molto amata di Matera è il ponte tibetano della Gravina, sospeso sopra all’omonimo canyon. Da gennaio 2023 purtroppo il ponte è chiuso per motivi di sicurezza, ma è possibile che presto venga riaperto al pubblico.

Il ponte si trova a metà strada tra i Sassi e il belvedere Murgia Timone, e percorrere l’intero tragitto andata e ritorno richiede circa un paio d’ore. Salendo verso l’altipiano murgico è possibile scattare foto al profilo dei Sassi da prospettive uniche, con la visuale incorniciata da grotte e anfratti. Il sogno di ogni fotografo.

Ponte tibetano della Gravina

8. Tramonto dal Parco Regionale della Murgia Materana

Quando il sole inizia a calare e si appresta a scomparire dietro i profili delle abitazioni materane, vuol dire che è venuto il momento di riprendere l’auto e raggiungere il belvedere Murgia Timone, a circa un quarto d’ora di distanza.

Una volta lì, parcheggia appena prima del cartello che vieta di proseguire in macchina, vicino al centro visite, e prosegui a piedi. Dopo una ventina di minuti raggiungerai il limitare delle rocce che danno sul canyon della Gravina. 

Davanti a te, in tutta la sua bellezza, ci sarà Matera. Non c’è postazione migliore del Parco Regionale della Murgia Materana per osservare il tramonto sulla città, con i Sassi che si accendono uno dopo l’altro e i muri delle case che assumono le mille sfumature di colore del crepuscolo. Noi non avremmo mai voluto andarcene.

Tramonto a Matera dal belvedere
Tramonto a Matera dal belvedere

Dove mangiare e dove fare aperitivo a Matera

Bellissime le chiese, affascinanti i Sassi… ma il vero motivo per cui siamo andati a Matera era assaggiare la cucina lucana. Sì, stiamo esagerando. Ma neanche troppo.

Dove mangiare a Matera

Dopo una prima visita ai Sassi, a pranzo ci siamo fermati all’Osteria la Fedda Rossa, dove finalmente abbiamo potuto assaggiare alcuni dei piatti più tipici della cucina materana.

Come antipasti abbiamo provato la polpette con pane di Matera e la Cialledda, piatto a base di pane raffermo, caroselli (simili a cetrioli), pomodori, patate lesse, peperoni e cipolla. 

Mangiare a Matere
Mangiare a Matere

Non ci siamo fatti sfuggire neanche i ferricelli alla lucana, con peperone crusco, mollica fritta e stracciatella. L’Osteria la Fedda Rossa è un locale molto buono e in posizione defilata (seppur centrale), lontano dalla calca di turisti che si trova nei ristoranti dei Sassi.

Osteria la Fedda Rossa
  • Indirizzo: Via del Corso, 90
  • Sito web
Mangiare a Matere

Aperitivo a Matera

Prima di spostarci al belvedere Murgia Timone per il tramonto, abbiamo fatto una sosta relax allo Zipa cafè, nel cuore di Sasso Caveoso: una “drink house” e cocktail bar tra i migliori dove siamo mai stati.

Con una lunga lista di cocktail davvero particolari, sia alcolici che non, e la possibilità di stuzzicare qualcosa per aperitivo, è quel genere di locale che vorremmo avere vicino casa per andarci ancora e ancora.

Zipa Cafè
  • Indirizzo: Via Madonna dell’Idris, 15
  • Sito web
Zipa Cafè Matera
Foto dal sito web di Zipa

Come arrivare a Matera e dove parcheggiare

Come accennato a inizio articolo, abbiamo visitato Matera in occasione di un viaggio in Valle d’Itria. L’abbiamo quindi raggiunta in auto, con un tragitto di 40-50 minuti circa da Bari. Abbiamo parcheggiato nel centralissimo Park Scotellaro (clicca per la posizione Google Maps), con tariffe da 1,50€ l’ora. Non è il parcheggio più economico di Matera, ma è probabilmente il più vicino ai Sassi. 

L’aeroporto di Bari è il punto di partenza ideale, sia per chi decida di noleggiare un’auto, sia per chi preferisce affidarsi ai mezzi pubblici. Da Bari il mezzo più comodo è l’autobus, con costi e tempi di percorrenza che variano dai 50 minuti a un’ora e mezza in base alla compagnia con cui si sceglie di viaggiare. La frequenza delle corse è data soprattutto dalla stagionalità.

Parcheggiare a Matera

Dove dormire a Matera

Anche se noi non ci siamo fermati per la notte, dormire a Matera è la scelta più semplice per godersi la città senza fretta e per esplorarla a un ritmo lento e contemplativo.

Su consiglio di alcuni parenti ti raccomandiamo il B&B Dimora del Campo, una sistemazione perfetta nel centro di Matera, con vista sui Sassi. Oppure l’Hotel San Giorgio, per chi vuole concedersi una coccola in più nel magico contesto dei Sassi.

Dormire a Matera

Esperienze outdoor da fare a Matera

Se cerchi ispirazione per il tuo viaggio a Matera, su Freedome troverai tante esperienze originali per scoprire questa città. Dalle passeggiate a cavallo ai trekking guidati, ecco alcune delle avventure che ti aspettano: 

  • Passeggiata a cavallo con vista sui Sassi di Matera
  • Trekking tour al tramonto dei Sassi di Matera
  • Trekking tour al Parco della Murgia e al Ponte Tibetano a Matera
  • Volo di gruppo in mongolfiera a Matera
  • Trekking tour a Parco dei Monaci nei pressi di Matera

Eccoci arrivati al termine della nostra guida su Matera in un giorno. E tu, hai mai visitato questa meraviglia della Basilicata? Ti è piaciuta? Lascia un commento qui sotto!

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Marco Tamborrino

30 anni. Laureato in Lingue e Letterature Straniere. Sembro antipatico, ma le apparenze ingannano. Wannabe scrittore. Segno particolare: instagramer.

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