Tra i viaggi da fare in treno almeno una volta nella vita c’è sicuramente quello sul Trenino Rosso del Bernina, che collega l’Italia e la Svizzera. Il percorso da Tirano a St. Moritz è lungo 61 km e arriva a toccare nel punto più alto i 2.200 m: un capolavoro di ingegneria. In questo articolo ti raccontiamo la nostra esperienza sul Trenino del Bernina, con tanti consigli utili per aiutarti a organizzare il tuo viaggio.
Trenino del Bernina: percorso, prezzi e consigli utili
Salire sul Trenino del Bernina è stato per anni uno dei nostri sogni. Non certo un sogno irraggiungibile, ma uno di quelli che continuavamo a posticipare. Finalmente siamo riusciti a realizzarlo in occasione del trentesimo compleanno di Marco, viaggiando sulla Ferrovia del Bernina in inverno.
Anche se è possibile fare il Trenino Rosso del Bernina in un giorno, noi abbiamo deciso di dividere l’esperienza in 2 giorni per avere la possibilità di vedere più tappe del percorso. Per farlo abbiamo acquistato il Pass Patrimonio mondiale UNESCO, di cui ti parliamo più avanti nell’articolo. Abbiamo soggiornato per 2 notti a Tirano presso la Contrada Beltramelli, all’interno di un delizioso borgo valtellinese ristrutturato.

Quando si parla del Trenino Rosso del Bernina, i consigli non sono mai troppi. Le informazioni reperibili online sono infatti confuse e disordinate, ma non temere: siamo qui per aiutarti a organizzare il tuo viaggio e goderti ogni minuto di questa esperienza.
Indice
- Trenino del Bernina: il percorso e quali tappe fare
- Tirano: stazione di partenza del Trenino Rosso
- Viadotto elicoidale di Brusio
- Le prese
- Poschiavo
- Cavaglia
- Alp Grüm
- Ospizio Bernina
- Bernina Diavolezza
- Morteratsch
- Pontresina
- St. Moritz: stazione di arrivo del Trenino Rosso
- La differenza tra Bernina Express e Trenino Rosso regionale
- Trenino del Bernina: prezzi e pacchetti
- Trenino del Bernina: orari 2024
- Trenino del Bernina in 2 giorni: consigli per un weekend
- Il periodo migliore per andare sul Trenino del Bernina

Trenino del Bernina: il percorso e quali tappe fare
Il Trenino del Bernina parte da Tirano, in Lombardia, e sale per un dislivello di oltre 1.800 m fino a terminare la sua corsa nella svizzera St. Moritz. La ferrovia fu costruita tra il 1906 e il 1910 per il trasporto di merci e passeggeri e dal 2008 è iscritta nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il percorso si estende per 61 km e può essere completato in 2 ore e mezza di viaggio, senza considerare le fermate intermedie.
Arrampicarsi in treno tra le Alpi è già di per sé un’esperienza magica, che regala scorci indimenticabili dai finestrini, ma andare da Tirano a St. Moritz senza fare neanche una sosta sarebbe un’occasione sprecata. Senza contare che (a parer nostro) questa città svizzera da sola non vale il viaggio.
Durante una giornata sul Trenino Rosso del Bernina è consigliato fare tra le 2 e le 3 soste, da scegliere in base ai tuoi interessi. Tra una corsa e la successiva bisogna attendere 40-70 minuti prima di riprendere il treno.
Le fermate che abbiamo scelto di fare sono state Le Prese, Alp Grüm e Ospizio Bernina. Quali tappe fare con il Trenino del Bernina? Sali a bordo e scoprilo insieme a noi!

Tirano: stazione di partenza del Trenino Rosso
Arrivando nel piazzale della stazione di Tirano, di fronte a te avrai la ferrovia dell’Alta Valtellina, mentre sulla destra troverai la stazione della Ferrovia Retica, da dove si prende il Trenino del Bernina.
Se hai già acquistato i biglietti (del treno regionale o del Bernina Express, come vedremo più avanti), non ti resta che salire e prendere posto, possibilmente accanto a un finestrino.
Nella prima tratta il treno attraversa il centro della città, passando vicino al Santuario della Madonna di Tirano. Questo spiega perché, entrando a Tirano dalla strada statale dello Stelvio, si incontrano dei passaggi a livello in pieno centro. Superato il confine Italia-Svizzera, la prima fermata è la piccola frazione di Campocologno, quindi si inizia a risalire la Val Poschiavo.
Viadotto elicoidale di Brusio
Ed eccoci, dopo appena 10 minuti di viaggio, di fronte alla prima meraviglia: il viadotto elicoidale di Brusio. Questo ponte in pietra su cui passa il trenino è davvero scenografico e si presta per qualche scatto dal finestrino aperto. Non preoccuparti se non sei riuscito a immortalare le carrozze sul viadotto elicoidale, potrai sempre riprovarci al ritorno!

Le prese
Dopo Brusio il treno continua a salire verso il Lago di Poschiavo, in cui si specchiano le montagne circostanti. Passata la fermata Miralago, abbiamo deciso di scendere a Le Prese per fare una passeggiata sulle sponde del lago.
Proseguendo sul sentiero che parte dall’Hotel Le Prese, in 5 minuti a piedi si raggiunge una delle altalene giganti del progetto Swing the World. Dondolarsi con il lago di Poschiavo ai propri piedi è un piacevole diversivo prima di riprendere il treno.
In estate potresti scegliere di fermarti a Le Prese o a Miralago per fare il giro del Lago di Poschiavo: una passeggiata semplice e adatta a tutti di 7,5 km, percorribile in circa 2 ore.

Poschiavo
Risaliti a bordo del Trenino del Bernina, la prossima fermata è quella di Poschiavo, capoluogo della valle omonima nel Canton Grigioni. Il paese ha un centro storico ben conservato con edifici in stile rinascimentale e barocco.
Se deciderai di scendere a questa fermata, non mancare di visitare il Quartiere Spagnolo, costruito dagli emigranti tornati a Poschiavo nel XIX secolo, dopo essersi arricchiti lavorando all’estero.
Lasciandosi alle spalle il grazioso borgo, il trenino comincia a salire verso la parte più alta del suo percorso. Le pendenze si fanno importanti e il paesaggio fuori dal finestrino alterna boschi di conifere, pareti scoscese, valloni e gallerie scavate nella roccia.
Cavaglia
Ormai a 1.700 m di altezza si incontra la fermata di Cavaglia, dove è possibile visitare le Marmitte dei Giganti. Si tratta di formazioni geologiche uniche: grandi buche rotonde e lisce scavate nella roccia dal movimento rotatorio di massi, all’interno di un antico torrente glaciale.
Il percorso è aperto da maggio a ottobre, con ingresso gratuito, e può essere completato in 90-120 minuti. Per maggiori informazioni visita il sito del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia.

Alp Grüm
Ed eccoci arrivati alla stazione più panoramica del Trenino Rosso del Bernina, quella dell’Alp Grüm: una terrazza sul ghiacciaio Piz Palü e il lago omonimo. Dicono che la vista da qui sia davvero sublime, ma essendo scesi durante una tormenta di neve non possiamo assicurarlo.
Non potendo apprezzare il panorama, abbiamo trovato rifugio nel buffet della stazione davanti a un fumante piatto di pizzoccheri. L’Alp Grüm è anche un albergo dove è possibile fermarsi per la notte, a partire da 160 CHF in camera doppia. Dormire a 2.091 m sulle montagne dell’Engadina ci sembra piuttosto romantico.
Una curiosità: sulla facciata della stazione si trova una targa in legno con una scritta in giapponese. Questo perché il Trenino Rosso è gemellato con la ferrovia nipponica Hakone Tozan, costruita secondo gli stessi principi del Bernina con una pendenza dell’80%.

Ospizio Bernina
Riprendiamo la corsa per raggiungere, dopo qualche curva panoramica, il punto più alto del percorso del Trenino Rosso, l’Ospizio Bernina, a quota 2.253 m. Anche qui la stazione ospita un hotel e un ristorante per i viaggiatori di passaggio.
La vista dal finestrino può spaziare sui laghi Bianco, Nero e il Piccolo (a meno che, come noi, tu non faccia tappa qui durante una bufera di neve).
⚠️ Al ristorante dell’Ospizio Bernina è possibile pagare solo in contanti: è accettato anche l’Euro.
Bernina Diavolezza
Bernina Diavolezza è la fermata per chi desidera avvicinarsi di più alla montagna e alle attività che vi si possono praticare, sia in inverno che in estate.
Qui infatti è possibile prendere la funivia che, in circa 10 minuti, ti porterà a quasi 3.000 m di altezza: per sciare o semplicemente per ammirare la vista sulle cime del Piz Palü, Piz Bernina e Piz Morteratsch. In vetta si trova il rifugio Berghaus, dove è anche possibile pernottare.

Morteratsch
Dalla fermata di Morteratsch (su richiesta) in circa 50 minuti a piedi si può raggiungere la lingua del ghiacciaio omonimo. Basta semplicemente percorrere il sentiero Bernina – Glacier per 2 km per trovarsi di fronte ai piedi del gigante di ghiaccio.
La passeggiata fino al ghiacciaio di Morteratsch si può fare tutto l’anno, anche con passeggini (tranne durante la nostra tempesta di neve, ma che te lo diciamo a fare!).
Pontresina
Penultima tappa del Trenino del Bernina, Pontresina è la porta della Val di Roseg, una destinazione molto amata per le attività all’aria aperta. Da una parte c’è lo sci di fondo, con piste attrezzate per praticare questo sport; dall’altra, invece, ci sono le gite in carrozza trainate dai cavalli, uno dei mezzi più curiosi per esplorare i dintorni.
Per maggiori informazioni sulle escursioni in carrozza e per prenotarne una (a partire da 37 CHF a persona), puoi visitare il sito ufficiale.

St. Moritz: stazione di arrivo del Trenino Rosso
Fine della corsa: St. Moritz. Il treno si svuota e i viaggiatori si disperdono tra le vie di questa ricca città svizzera. Ci muoviamo tra elementi a cui non siamo abituati: lucide auto sportive, concierge davanti agli hotel di lusso, vetrine scintillanti dei brand di alta moda e gente vestita di pelliccia dalla testa ai piedi.
Non è un’esagerazione: St. Moritz è così audace nella sua esibizione di benessere che visitarla si trasforma (quasi) in un’esperienza divertente. O almeno bisogna avere un po’ di senso dell’umorismo.
Questo per dire che, una volta scesi dal treno, non vediamo l’ora di risalire a bordo, per rifarci gli occhi con la bellezza dei paesaggi lungo il percorso.

La differenza tra Bernina Express e Trenino Rosso regionale
Uno dei dilemmi principali di chi vuole organizzare un viaggio sulla Ferrovia del Bernina è: quale treno devo prendere? Sì, perché le tipologie tra cui scegliere sono almeno due, Bernina Express VS Trenino Rosso regionale. Vediamo qual è la differenza e quasi sono i pro e contro di entrambi.
PRO Trenino Rosso regionale
- Costo più basso: il Trenino Rosso regionale costa solo CHF 66,00 a/r in seconda classe, mentre per il Bernina Express bisogna aggiungere CHF 28,00 in più a tratta per il posto assegnato.
- Nessun anticipo richiesto: il biglietto per il Trenino Rosso regionale può essere acquistato anche in stazione. Non c’è bisogno di organizzarsi con particolare anticipo, perché i posti non sono assegnati. Chi salirà per primo avrà il posto e la vista migliore.
- Possibilità di fare fermate intermedie: chi prende il Trenino Rosso regionale potrà scendere e salire quante volte vuole durante il percorso nella stessa giornata, senza necessità di acquistare un altro biglietto.
- Finestrini abbassabili: i finestrini del treno si possono abbassare per scattare foto al paesaggio senza il fastidioso riflesso del vetro.
- Carrozze scoperte: nei mesi di luglio e agosto al treno regionale vengono attaccate alcune carrozze completamente aperte, per una full immersion nel paesaggio. Anche in questo caso i posti a sedere non sono riservabili.

CONTRO Trenino Rosso regionale
- Minor comfort: il treno regionale è meno comodo e stiloso del Bernina Express in ogni aspetto, dai sedili all’estetica generale. Le vetture tuttavia possono essere diverse, da quelle classiche alle cosiddette Allegra, entrate in funzione nel 2010 e dunque più moderne.
- Posti non assegnati: per trovare posto sul Trenino Rosso regionale considera di arrivare almeno 20-30 minuti prima della partenza. Molte carrozze possono essere riservate dalle agenzie di viaggio, scatenando nei periodi di alta affluenza delle vere e proprie cacce al sedile.
PRO Bernina Express
- Panorama a 360°: il Bernina Express dispone di grandi vetrate panoramiche estese anche in altezza, che permettono una vista a 360° sui paesaggi circostanti.
- Posti assegnati: prenotando il Bernina Express hai la garanzia di un posto assegnato per tutta la durata del viaggio, perciò non dovrai preoccuparti di arrivare in anticipo rispetto all’orario di partenza.
- Velocità: il Bernina Express impiega solo 2 ore e 15 minuti per raggiungere St. Moritz da Tirano, contro le 2 ore e 30 minuti del treno regionale.
- Comfort: il Bernina Express è moderno e confortevole, con sedili ampi e distanziati.

CONTRO Bernina Express
- Finestrini non abbassabili: poco male per chi vuole semplicemente ammirare il paesaggio, ma non poter abbassare i finestrini farà impazzire gli amanti della fotografia, che si ritroveranno scatti pieni di fastidiosi riflessi.
- Costo più alto: aggiungere CHF 28,00 a tratta per il posto assegnato sul Bernina Express è un sovraccosto notevole rispetto al treno regionale.
- No fermate intermedie: chi scende dal Bernina Express a una fermata intermedia non potrà risalire sul Bernina Express successivo. Perderà infatti il diritto al posto assegnato e dovrà accontentarsi di completare il suo viaggio con il treno regionale.
- Prenotazione in anticipo: se vuoi viaggiare sul Bernina Express dovrai prenotare con almeno 3 settimane di anticipo sul sito ufficiale, perché i posti si esauriscono velocemente.
💡 Non riesci a decidere? Potresti utilizzare il Bernina Express all’andata e il Trenino Rosso regionale al ritorno o viceversa, per fare entrambe le esperienze di viaggio.

Trenino del Bernina: prezzi e pacchetti
Ti stai chiedendo quanto costa fare il giro col Trenino del Bernina? Facciamo un riepilogo dei costi (aggiornato ad aprile 2024).
Il Trenino Rosso costa 66 CHF a/r in seconda classe e 114 CHF a/r in prima classe per gli adulti. I bambini fino a 5 anni compiuti viaggiano gratis, mentre i ragazzi fino a 15 anni compiuti pagano 33 CHF in seconda classe e 57 CHF in prima classe.
Il supplemento per il Bernina Express è di 28 CHF da aggiungere a tratta. A partire da sei giorni prima del viaggio è anche possibile acquistare delle offerte Last Minute.
💸 Attualmente il cambio Euro-Franco Svizzero è il seguente: 1 € uguale a 0,97 CHF (aggiornato ad aprile 2024).
I biglietti del Trenino del Bernina possono essere acquistati online sul sito della Ferrovia retica oppure direttamente alla stazione di partenza (consigliato solo in periodi di bassa affluenza e solo per il treno regionale).

Se decidi di spezzare il tuo viaggio su più giorni, potresti trovare conveniente il Pass Patrimonio mondiale UNESCO, che consente viaggi in treno illimitati per 2 giorni tra Thusis e Tirano (esclusi Bernina Express e Glacier Express), nell’arco di 4 giorni consecutivi. Questo pass costa 75 CHF in seconda classe e 120 CHF in prima classe.
Per un’esperienza no stress sul Trenino Rosso del Bernina puoi anche scegliere di affidarti a un tour organizzato da Milano. Online se ne trovano diversi con ottime recensioni, come:
- Da Milano: St. Moritz e tour panoramico del Bernina Express da 148€
- Da Milano: Treno del Bernina e escursione di un giorno a St. Moritz da 135€
- Da Milano: Crociera sul lago di Como, St. Moritz e Trenino Rosso del Bernina da 175€

Trenino del Bernina: orari 2024
La programmazione del Trenino Rosso cambia a seconda della stagione. Clicca sui link per scoprire gli orari invernali e gli orari estivi di quest’anno.
In caso di fermate intermedie, a ogni stop troverai un tabellone che ti permetterà di sapere quando passa il treno successivo. Occhio alle sigle: BEX indica il Bernina Express, su cui potrai salire soltanto se hai il posto prenotato.
Trenino del Bernina in 2 giorni: consigli per un weekend
Se, come noi, vuoi dedicare un intero weekend alla scoperta dei paesaggi del Trenino Rosso, la cosa più conveniente è soggiornare a Tirano. Questa città della Valtellina ha infatti prezzi più bassi rispetto ai centri svizzeri ed è molto accogliente.
Noi abbiamo dormito per 2 notti presso Contrada Beltramelli, una deliziosa struttura in stile rustico all’interno di un piccolo borgo restaurato, che offre camere doppie, triple e appartamenti.

La colazione con prodotti a km 0 e dolci fatti in casa è una vera coccola e il personale gentilissimo. Purtroppo abbiamo trovato la locanda della Contrada chiusa per ferie, ma abbiamo letto recensioni stellari sui suoi pizzoccheri!
Ti suggeriamo anche due posti dove mangiare a Tirano se deciderai di fermarti in città:
- Caffè Novecento consigliatissimo per un aperitivo grazie ai suoi cocktail davvero particolari e ricercati, che hanno vinto anche diversi premi.
- Ristorante Parravicini, elegante ristorante e wine bar che offre piatti della tradizione valtellinese, impreziositi da un tocco di modernità.

Il periodo migliore per andare sul Trenino del Bernina
Il viaggio sul Trenino Rosso può essere molto diverso a seconda del periodo dell’anno in cui sceglierai di farlo. In inverno il paesaggio alpino è ricoperto di neve, e il trenino sfila tra pendii bianchi e abeti immensi.
Certi giorni – come nel nostro caso – la visibilità può essere molto ridotta e diventa difficile fare qualche escursione. Con la neve però l’esperienza ne guadagna in magia, facendo assomigliare il Trenino al Polar Express o allo Snowpiercer televisivi.
Primavera, estate e autunno sono i momenti migliori per sfruttare pienamente un viaggio sulla Ferrovia del Bernina. Le lunghe giornate e i colori variegati del paesaggio ti permetteranno di fare diverse soste lungo il percorso.

Ciuf ciuf, mentre il Trenino Rosso scompare dietro una curva, la nostra guida giunge a conclusione. Hai dubbi, domande o curiosità su questa esperienza? Lascia un commento qui sotto: ti risponderemo prima della prossima fermata.
Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alla newsletter per aggiornamenti su viaggi, anteprime e codici sconto 🙂

4 commenti
Ciao ho capito correttamente che con il pass patrimonio mondiale unesco posso viaggiare sul trenino rosso del Bernina regionale in due giornate differenti?
Ciao Martina, sì l’Unesco Pass vale per due giornate, che devono cadere nell’arco di 4 giorni consecutivi. La validità è solo per il trenino regionale, non per il Bernina Express. Trovi più info qui https://tickets.rhb.ch/it/pages/pass-patrimonio-mondiale-unesco
Ciao, articolo dettagliato e interessante. Sicuramente un viaggio da fare in qualsiasi periodo dell’anno.
Ciao Ester, grazie mille! Sì lo raccomandiamo in ogni periodo dell’anno 🙂